All on Six

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All on six – soluzione innovativa ai problemi di edentulia

Questo innovativo metodo di riabilitazione orale per i pazienti affetti da edentulia totale ha molteplici vantaggi perché permette ai pazienti edentuli di ottenere una soluzione fissa, completa e definitiva in un solo giorno! All on six è un metodo all’avanguardia che aggiunge una dimensione completamente nuova alla riabilitazione protesica.

Dopo una perdita totale dei denti naturali molti pazienti optano per le protesi mobili classiche, ma dopo un breve periodo di utilizzo arrivano alla conclusione che questa non è un’ottima soluzione per ripristinare la funzionalità e l’estetica del sorriso.

Le protesi mobili:

  • Non aderiscono bene
  • Il senso del gusto è alterato perché la protesi copre il palato
  • Creano difficoltà nel parlare
  • Cadono dalla bocca creando spesso disagi nella vita quotidiana dei pazienti

L’odontoiatria moderna ha trovato un’ottima soluzione per i problemi del genere che si riscontrano dopo la perdita di tutti i denti naturali e questa tecnica che permette di riabilitare un’intera arcata dentale si chiama all on six.

L’edentulia totale

L’edentulia totale non vi dovrebbe impedire di godersi di un sorriso forte, bello e funzionale, al contrario! Il nostro team di esperti ha ideato un protocollo operativo chiamato Smile design che aiuta ai pazienti affetti da edentulia totale a godersi la vita di nuovo

La tecnica innovativa e avanzata all on six si avvale di sei impianti dentali e per questo è un metodo affidabile, stabile e duraturo nel tempo che permette di riavere un bel sorriso in un solo giorno. Se il paziente ha scelto la tecnica all on six, la riabilitazione protesica viene completata in un solo giorno, il che rappresenta una vera conquista dell’odontoiatria moderna e il nostro studio dentistico cerca di essere sempre al corrente con tutte le tendenze globali.

Protesi fissa su 6 impianti

La tecnica all on six è un metodo ideale perché permette di riabilitare un’intera arcata dentaria in un solo giorno.

Se il paziente, dopo le consultazioni con il nostro team di espertio, opta per questo sofisticato metodo di riabilitazione che permette di ripristinare il sorriso in un solo giorno, si può liberare della sensazione di instabilità che spesso accompagna una protesi mobile classica e potrà godere di nuovo nel mangiare, bere, nel parlare e ridere con i propri cari, che alla fine porta a un significativo miglioramento della qualità della sua vita.

Con questo metodo si pone l’accento proprio su questo segmento che veniva spesso trascurato con i metodi tradizionali di riabilitazione dentale. Grazie allo sviluppo di questo rivoluzionario metodo implantoprotesico una funzionalità insufficiente, un’a estetica inadeguata e una scarsa stabilità delle soluzioni protesiche sono state sostitute dalla possibilità di parlare, mangiare, ridere con naturalezza e di godere nelle attività quotidiane.

Quando i nostri pazienti si trovano davanti alla scelta della tecnica di riabilitazione del sorriso perduto, uno dei metodi preferiti è proprio l’all on six. Con questa tecnica il paziente ottiene una soluzione completa, cioè ottiene i denti fissi in un solo giorno.

I vantaggi di questa tecnica, che si avvale di sei impianti dentali distribuiti strategicamente nell’intero osso mascellare o mandibolare, sui quali viene poi montata una protesi fissa, sono numerosi e quello più importante è che si tratta di una procedura di inserimento relativamente semplice che permette di ottenere i nuovi denti fissi in una sola giornata e di trovare una soluzione permanente per l’edentulia.

Completata l’installazione dei sostituti protesici, fissi su impianti, i pazienti hanno una soluzione completa e impeccabile in termini di estetica e funzionalità.

Sinus lift come prerequisito per la tecnica all on 6

La fase iniziale della procedura all on six comprende la valutazione del volume e della qualità dell’osso come prerequisito per l’inserimento degli impianti dentali.

Si procede poi a un esame diagnostico con l’utilizzo di tecniche sofisticate come CBCT 3D e se si determina che il volume dell’osso nella regione posteriore della mascella non è sufficiente per inserirvi gli impianti dentali in modo che siano stabili, è necessario eseguire l’intervento di rigenerazione dell’osso mascellare, cioè sinus lift ovvero rialzo del seno mascellare.

L’intervento viene effettuato in anestesia locale o, se necessario, anche con la sedazione cosciente.

Se la presenza di osso e il volume osseo non sono sufficienti per l’inserimento, è necessario aumentare l’altezza e la larghezza dell’osso e rialzare la parte inferiore del seno. Si possono utilizzare sia il tessuto osseo del paziente, sia il tessuto osseo sintetico.

Va rilevato che attualmente questo intervento viene di solito effettuato in concomitanza all’inserimento degli impianti e in questo modo si risparmia il tempo del paziente e si riduce il numero di sedute necessarie, per questo la procedura è molto pratica.

Nel caso di una perdita dell’osso più severa (riassorbimento osseo), vengono trapiantati i cosiddetti blocchi prelevati dalla regione posteriore della mandibola o dal mento del paziente.

Processo

La procedura di rialzo del seno mascellare viene effettuata in anestesia locale, l’intervento è indolore e sicuro. L’intervento inizia con l’apertura della gengiva, il tessuto viene poi rialzato esponendo l’osso della mascella.

La membrana del seno viene poi rialzata e nella zona affetta da insufficienza ossea viene inserito il materiale autologo o sintetico e poi viene iniettato il plasma ricco di fattori di crescita (PRGF). Il plasma ricco di fattori di crescita favorisce l’integrazione del materiale trapiantato.

PRGF

La tecnologia PRGF (Plasma Rich with Growth Factor) è un trattamento sofisticato con numerose applicazioni. Nel campo odontoiatrico questa tecnologia permette di ridurre la quantità del tessuto autologo utilizzato negli interventi di rigenerazione ossea necessari prima dell’inserimento degli impianti.

Prima dell’intervento al paziente viene prelevato il sangue che viene poi centrifugato fino a che si separa il plasma. Poi durante l’intervento di rialzo del seno mascellare o di aumentazione ossea il plasma ricco di fattori di crescita viene iniettato nella regione della mascella dove è necessario aumentare il volume osseo.

Il trattamento con il PRGF è molto efficiente nella stimolazione della rigenerazione dell’osso mascellare.

Impianti dentali utilizzati nella tecnica all on 6

Per assicurare una base solida per l’applicazione della tecnica all on six, vengono prima inseriti gli impianti dentali.

La tecnica all on six comprende l’inserimento di sei impianti nei punti strategici della mascella o della mandibola determinati dal team di esperti.

Dopo l’inserimento degli impianti, grazie ai numerosi vantaggi di questa tecnica implantologica, i pazienti ricevono i denti provvisori che utilizzeranno durante il periodo di osteointegrazione, cioè durante il tempo necessario agli impianti di integrarsi nelle ossa.

I pazienti testimoniano che dopo l’installazione del sostituto protesico definitivo che viene fissato su impianti si sentono proprio come se avessero i propri denti naturali.

Nella scelta del metodo di riabilitazione si deve tener conto anche dell’estetica del viso. Possiamo infine concludere che la riabilitazione protesica del sorriso comprende la riabilitazione dell’aspetto armonico del viso.

Oltre a una riabilitazione completa dell’apparato stomatognatico, con questa tecnica si ottiene anche un aspetto del viso cambiato.

I pazienti edentuli spesso perdono il loro aspetto giovanile perché il labbro inferiore e il labbro superiore si ritraggono verso l’interno del cavo orale.

Proprio per questo motivo la riabilitazione del sorriso con l’utilizzo di sei impianti dentali sopra i quali viene poi fissato un ponte dentale è un metodo ideale per conservare un aspetto giovanile, armonico e raggiante del viso.

Carico immediato nel caso di tecnica all on six

Già durante la prima visita ai pazienti che intendono sottoporsi alla terapia implantoprotesica viene spiegato che entro 24 ore dall’inserimento degli impianti dentali riceveranno i denti fissi provvisori (protesi provvisoria) e potranno utilizzarli fino alla fase finale quando verrà fissato il ponte definitivo.

Inseriti gli impianti dentali, già dopo 24 ore questi possono essere sottoposti al carico immediato, cioè si può installare un ponte fisso provvisorio che poi avrà la funzione di nuovi denti, installati in un solo giorno, durante l’intero periodo di integrazione degli impianti nell’osso.

La durata del processo di integrazione degli impianti nell’osso è individuale, ma richiede in media tra 3 e 6 mesi.

Se confrontiamo le tecniche all on four e all on six, entrambe le tecniche garantiscono ottime soluzioni per i problemi di edentulismo in un solo giorno.

Il metodo più adatto di riabilitazione dentale viene scelto dal paziente dopo una discussione approfondita con il team di esperti della nostra clinica.

Qualunque sia la scelta, entrambe le tecniche, sia la tecnica all on four, sia la tecnica all on six, permettono il carico immediato entro 24 ore dall’inserimento degli impianti.

Toronto bridge

Il ponte di Toronto (ingl. Toronto bridge) è un ponte dentale fisso che viene fissato su impianti dentali una volta terminato il processo di osteointegrazione. Il progetto è stato realizzato da un gruppo di ricercatori svedesi diretti dal professor Per-Ingvar Brånemark e poi presentato al pubblico durante il Convegno Mondiale dell’Odontoiatria nel 1982 a Toronto.

Il Toronto bridge (ponte di Toronto) è una soluzione definitiva fissa che viene installata su impianti 3 o 6 mesi dopo l’inserimento. È una soluzione completa e fissa per i problemi di edentulismo e permette ai pazienti di ottenere un sorriso stabile, funzionale e bello. La funzione masticatoria è altrettanto ripristinata dopo l’installazione di un ponte di Toronto.

Produzione

Il Toronto bridge viene costruito in un laboratorio odontotecnico. Sulla struttura portante in metallo o in zirconio ceramica vengono modellati e creati i denti definitivi in composito.

Il composito è un materiale resistente, leggero, allo stesso tempo funzionale e di estetica molto soddisfacente. Se il paziente lo desidera e dopo le consultazioni con il dentista, il ponte Toronto bridge può essere creato anche in zirconio ceramica.

Il ponte di Toronto di solito comprende tra 12 e 14 elementi dentali. Questo tipo di ponte dentale fisso permette ai pazienti una scelta più vasta di materiali per il sostituto protesico finale.

In questo modo i pazienti possono partecipare direttamente al processo di creazione di una soluzione ottimale con la quale saranno soddisfatte le loro preferenze in termini di qualità, funzionalità ed estetica e il rapporto di qualità e prezzo non si discosta molto dalle preferenze del paziente.

Dopo l’installazione di un ponte di Toronto è fondamentale mantenere una buona igiene orale. I nostri dentisti vi consiglieranno il metodo più efficiente per mantenere una perfetta igiene della cavità orale, ma si consiglia generalmente di utilizzare ogni giorno gli spazzolini interdentali, il filo interdentale, l’idropulsore e di visitare regolarmente il dentista.

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Vantaggi della Toronto bridge:

Avvitata sugli impianti dentali
Rimuovibile solo dal dentista
Adatta ad un grande numero di casi clinici
Migliora la qualità della vita, soprattutto dopo lunghi periodi di edentulismo

All on six oppure all on four?

Se un paziente è un candidato idoneo per sottoporsi alla riabilitazione implantoprotesica del sorriso, deve scegliere una delle due tecniche diffuse: all on four e all on six.

Si tratta di due metodi molto affidabili e in grado di sostituire un’intera arcata dentaria che permettono al paziente di riavere entro 24 ore un sorriso funzionale e bello.

Le due tecniche si differenziano per il numero di impianti che vengono inseriti nell’osso mascellare o mandibolare.

Pur essendo molto simili, la differenza tra all on four e all on six sta nel numero di impianti dentali che vengono inseriti in un’arcata dentaria.

I nostri pazienti possono scoprire quale delle due tecniche sia consigliabile per loro grazie a un protocollo speciale che permette all’intero team e allo stesso paziente di prevedere il risultato, come anche di previsualizzare tutte le fasi di riabilitazione orale.

Se il dentista stabilisce che gli impianti all on four sarebbero una soluzione migliore per il paziente, il paziente ne sarà chiaramente informato.

Ai nostri pazienti viene dettagliatamente descritta ogni singola fase del nostro protocollo che viene seguito nel processo di ripristino del sorriso con la tecnica all on six:

Prima fase

  • La prima fase comprende la consultazione e un accurato esame diagnostico effettuato allo scopo di valutare lo stato di salute dell’osso e la sua idoneità all’inserimento degli impianti
  • Durante un colloquio approfondito con il nostro team di dentisti potete ottenere maggiori informazioni su tutte le fasi del processo di riabilitazione del sorriso
  • È necessario effettuare i lavori preparatori, cioè l’estrazione delle radici frammentate o dei denti residui che non possono essere salvati
  • Se il dentista scopre che la regione mascellare posteriore è affetta da riassorbimento osseo, informerà il paziente su tutti i vantaggi rispetto al metodo all on four
  • Per creare una situazione favorevole per l’inserimento di sei invece di quattro impianti, i quali sono necessari per fornire una struttura portante per la tecnica all on four, è necessario effettuare l’intervento di rialzo del seno mascellare nella regione mascellare posteriore. Si tratta di un intervento con il quale l’altezza o la larghezza insufficiente dell’osso vengono aumentati con il tessuto autologo o sintetico. Attualmente questo intervento viene di solito effettuato in concomitanza con l’inserimento degli impianti, e dato che gli impianti sono realizzati in materiale biocompatibile, il processo di osteointegrazione (integrazione dell’impianto nell’osso) sarà terminato entro 3 o al massimo 6 mesi
  • Nelle prime ore dopo l’intervento è consigliabile applicare un impacco freddo per prevenire il gonfiore
  • Dopo l’inserimento di sei impianti entro un periodo di 24 ore viene applicato il carico immediato. In questo modo il paziente ottiene un nuovo sorriso in un solo giorno, il problema di edentulia è risolto in modo permanente e la qualità della sua vita è migliorata

Seconda fase

  • Nella seconda fase, che segue dopo la fine del processo di osteointegrazione, al paziente viene prelevata l’impronta dentale per il manufatto protesico definitivo che verrà fissato su impianti
  • Prima di prelevare l’impronta è necessario rimuovere il manufatto provvisorio fisso, noto con il nome di carico immediato, che viene poi fissato di nuovo perché il paziente possa indossarlo ancora un paio di giorni fino a quando il sostituto protesico finale non è pronto per l’installazione

Ultima fase

  • Nell’ultima fase al paziente viene installato il sostituto fisso definitivo
  • Prima si deve fissare il ponte e poi controllare il morso
  • Il paziente e il medico specialista fissano il termine della visita di controllo e il dentista fornisce al paziente le istruzioni per mantenere una scrupolosa e corretta igiene orale perché solo in questo modo si può ottenere un esito positivo del trattamento

Se il volume osseo nella regione mascellare posteriore è insufficiente per l’inserimento di impianti, il dentista di solito seleziona la tecnica all on four.

Comunque, se il paziente dopo essersi consultato con il nostro team di esperti opta per la tecnica all on six, sarà necessario effettuare un intervento chirurgico per aumentare l’altezza e la larghezza dell’osso in modo tale da renderlo idoneo per poter inserire altri due impianti nella regione mascellare posteriore.

Le domande più frequenti sulla tecnica all on six:

Come faccio a sapere se sono un candidato idoneo per la tecnica all on six?

È semplice: venite da noi. Durante un colloquio con il nostro team esperto il paziente può scoprire se è un candidato idoneo per l’applicazione della tecnica all on six. Un esame diagnostico effettuato con la tecnologia 3D CBCT fornirà al nostro team le informazioni dettagliate sul volume dell’osso mascellare che deve essere di larghezza e altezza sufficiente per l’inserimento di sei impianti dentali.

I denti fissi sono rimovibili?

Un ponte fisso che si appoggia su impianti non è rimovibile dal paziente. Durante le visite di controllo il dentista decide se sia necessario smontare il sostituto protesico o no. In questo modo potete essere sicuri che i denti non possono cadere e creare disagi.

È necessario sottoporsi ad un intervento di rigenerazione ossea?

Se il risultato di un esame diagnostico effettuato con la tecnologia 3D CBCT indica che l’altezza o la larghezza dell’osso nella regione posteriore della mascella sono insufficienti e il paziente ha optato per la tecnica all on six, sarà necessario effettuare gli interventi di sinus lift e aumentazione ossea. Attualmente questi interventi vengono di solito effettuati in concomitanza all’inserimento degli impianti.

Posso mangiare normalmente dopo l’inserimento degli impianti?

Nelle prime ore dopo l’inserimento degli impianti è consigliabile astenersi dal fumo e dal consumo di bevande troppo calde e troppo fredde. Potete mangiare i cibi liquidi e bere bevande moderatamente calde. Dopo potrete mangiare e bere come al solito.

Vorrei ottenere i denti fissi in un solo giorno. È possibile?

Sì, è possibile. Se il paziente opta per la riabilitazione orale con la tecnica all on six, entro 24 ore dall’inserimento degli impianti viene costruito un manufatto protesico provvisorio noto con il nome di carico immediato. In questo modo i nostri pazienti possono ottenere i denti fissi e un sorriso completamente funzionale in un solo giorno!

I miei denti naturali sono in cattive condizioni, vorrei sostituirli con una protesi fatta con la tecnica all on six. È possibile farlo?

Certo che è possibile! Se il dentista determina che non è possibile salvare i denti naturali perché sono consumati ed erosi e le lesioni cariose sono troppo estese, è consigliata la riabilitazione dell’apparato masticatorio con gli impianti dentali. In questo modo si previene il riassorbimento osseo perché gli impianti dentali sostituiscono le radici naturali.

Quanto durano gli impianti dentali?

Gli impianti dentali che usiamo nel nostro studio sono coperti da una garanzia a vita.

Non ho denti da 10 anni, sono un candidato idoneo per l’inserimento di impianti?

Non importa quando avete perso i vostri denti naturali, è possibile in ogni caso essere un buon candidato per l’inserimento degli impianti dentali. Se l’osso mascellare è di altezza o di larghezza insoddisfacente, si effettuano gli interventi di rialzo del seno mascellare o di aumentazione ossea con i quali viene recuperato il volume osseo.

Testimonianze

  • Professionalità e qualità. Cortesia e disponibilità. Assistenza. Fantastici. Ho fatto lavori 10 anni fa e non ho avuto problemi. Ottimo supporto dalla clinica che hanno a Milano in Corso Sempione 👍💯

    Enrico B.

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